Vintage è molto più che uno stile d’abbigliamento o che un semplice aggettivo per definire oggetti d’epoca, Vintage è uno stile di vita. Partendo dall’etimologia stessa, di derivazione dalle due parole francesi “vingt”– 20 e “age”– età/anni, l’aggettivo vintage fa riferimento a tutto ciò che, letteralmente, ha più di 20 anni.
Per fare un esempio molto pratico, un capo d’abbigliamento come il crop top che negli anni ‘90 lasciava scoperti gli ombelichi di tutte le ragazze più cool del periodo, oggi che siamo nel 2021 è considerato vintage. Questo però, solo in teoria: nella pratica infatti, con il termine vintage è uso comune fare riferimento a tutto ciò che risale a quel periodo che va dagli anni ‘20 ai ‘60 del Novecento.
Ovviamente, ognuna di queste decadi ha uno stile ben preciso e nettamente differente l’una dall’altra sia in fatto di moda che d’arredamento. Gonne midi scampanate e pavimentazioni differenti per ogni ambiente della casa sono due dei simboli dello stile vintage anni ‘60.
Bisogna dire però che essere vintage non è per tutti: perchè oltre alla parte visual che chiunque è in grado di riconoscere, l’uomo e la donna vintage devono essere dotati di quella che potremmo definire l’attitudine all’eleganza nei modi e nel parlare dell’epoca.
Per questo bando ai turpiloqui, preferenza nella scelta di un registro linguistico più alto che denota acculturazione e, per le donne, un ritorno a quella civetteria d’antan che oggi è un po’ andata persa.
Si potrebbe scrivere dello stile vintage per ore, facendo approfondimenti dedicati ad ogni singola decade del ‘900 ma per oggi ci limiteremo ad affrontare il tema dell’abbigliamento e come è possibile ricreare alcuni dei look iconici di quei tempi, immediatamente riconoscibili e con gli abiti moderni.
La moda vintage donna
Le donne che vestono vintage sono tutte eleganti, e questa è una grande verità. Per le più fortunate che hanno la possibilità di recuperare i capi d’abbigliamento direttamente dai bauli di nonna e dagli armadi di mamma, vestirsi vintage è facilissimo. Gonne a ruota, crinoline, golfini, ballerine e Mary Jane sono tra i must degli abiti femminili vintage.
Il discorso si fa già più complicato se si decide di andare alla ricerca di questi capi nei mercatini dell’usato o direttamente nei negozi d’epoca, nei quali trovare capi in buone condizioni spesso è davvero sinonimo fortuna.
Per tutte quelle donne che invece non vogliono rinunciare alle performance dei tessuti moderni e che scelgono di acquistare i loro vestiti ex novo, gli stilisti più noti propongono collezioni d’ispirazione vintage che possono aiutare a creare il nostro look.
Come già detto, i maglioncini (meglio se dotati di bottoni) sono un must e indossati con le sneaker sono perfetti. Grande ritorno dei gilet che sono sempre comodi, pratici e raffinati. Ma soprattutto, nel guardaroba vintage femminile, non possono mancare i cappotti lunghi in lana cotta e i foulard (meglio se di seta) del tipo stile babushka: questi ultimi se portati in inverno rimandano subito alla Russia di un tempo dove passeggiare per le strade di San Pietroburgo sotto la neve era pura magia, se indossati d’estate per riparare il capo dal sole magari insieme ad un bel paio di grandi occhiali da sole fa subito Italian Riviera o stile estate a Saint-Tropez.
Per quanto riguarda gli accessori, bracciali e collane, velette e perle abbinati ad un make up essenziale e grafico nel quale rossetto rosso e cipria talcata fanno da padroni, sono sempre la scelta giusta. Ovviamente esistono negozi vintage specializzati nei quali trovare tutto ciò che ci serve per perfezionare il nostro look d’antan e tra i tanti, Retro Stage è sicuramente uno dei più forniti.
La moda vintage uomo
Lo stile dell’uomo vintage è iconico e relativamente più facile da ricreare: pantaloni dal taglio classico a gamba dritta e con le pinces o, per i più coraggiosi ed estrosi, a fantasia gessato. Maglioncini di lana abbinati a camicie sobrie, scarpe in vernice o in cuoio mai sportive ma sempre piuttosto classiche: le bicolor sono quasi sempre una scelta vincente.
Completi interi, giacche e cappotti doppio petto, gilet, panciotti e bretelle sono alcuni dei must dello stile vintage uomo che ogni maschio aspirante gentiluomo dovrebbe avere nel proprio guardaroba.
Spesso si tende a pensare che l’uomo abbia bisogno di molti meno accessori per definire il proprio stile, ma nel nostro caso non è così: per essere vintage cappelli e cinture sono essenziali quasi quanto delle belle cravatte o, ancora meglio, dei bei papillon.
Se state cercando dei papillon particolari che possano aumentare il vostro allure consigliamo di dare un’occhiata al campionario di Les Papillon Du Lapin, nel quale oltre all’accessorio uomo potrete facilmente trovare qualche cadeaux di gusto per la vostra amata. Orologio da taschino da vero gentleman e calzino in seta abbinato al pantalone faranno di voi dei veri uomini di classe.
Anche il profumo è moda e quasi ogni epoca ha le sue fragranze tipiche. Per quel che riguarda i profumi vintage, bisogna tenere conto che all’epoca i profumi erano un bene prezioso e le essenze disponibili non erano molte.
Le essenze femminili vintage sono riconducibili a profumi fioriti come la rosa, la tuberose e la lavanda. Mentre il profumo per l’uomo vintage si identificava con essenze legnose come sandalo e patchouli oppure per chi preferisce gli aromi più frizzanti, bergamotto e vetiver. Nel dubbio, orientarsi verso una classica Acqua di Colonia è la scelta giusta.
Concludendo, si può dire che essere vintage non è facile ma seguendo i nostri consigli costruire il vostro nuovo look vintage o perferzionarlo sarà una passeggiata.
Per approfondire, vedere anche: Hipster significato.
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